venerdì 18 ottobre 2013

Torta di Kefir e farina di carrube

Ricetta semplice che ho appena sperimentato :

Torta con kefir e farina di carrube. 


Prima di parlare della torta bisogna conoscere l’antefatto:
Io me la cavo in cucina ma devo assolutamente seguire le ricette perché ho poca inventiva, questa volta invece la ricetta che segue è  stata pura sperimentazione.
L’idea è nata dal fatto di cercare sempre, nel limite del possibile, di tenere in casa costantemente  solo le materie prime cioè quegli alimenti di base (uova, farina, latte etc) e poi di arrangiarmi a cucinare utilizzando ciò che offre la dispensa in quel momento.
Da poco sono in possesso del kefir che non so ancora utilizzare a dovere e spesso mi trovo in frigo degli esuberi; inoltre ho acquistato la farina di carrube dal sito della macro librarsi perché, quando ho comprato dei libri, per non pagare le spese di spedizione dovevo raggiungere una data cifra, ebbene, con la farina me la sono cavata senza aggiungere troppi soldi (1 conf da 250 gr costa 3.82 euro).
Carobpulver - Farina di Carrube - 250 g Voto medio su 3 recensioni: Da non perdere

La ricetta della torta è molto simile alla classica torta allo yogurt che io ho adattato alle necessità derivanti da quello che trovo nella mia dispensa:

mettere in un recipiente 3 uova intere e sbattetele - aggiungete un bicchiere raso di farina di carrube e un bicchiere di kefir al latte. Dopo  ogni passaggio amalgamare il tutto con la frusta.

Mettere 2 bicchieri di farina - io ho utilizzato uno con farina integrale l’altro con farina 0, la scelta non è dettata da nessuna strategia culinaria ma semplicemente perché i miei figli (che non capiscono niente) protestano sempre per la farina integrale, allora sono costretta a mescolarla con l’altra così non si accorgono. Ma in questo caso non è servito fare la pantomima perché la farina di carrube rende l’impasto completamente marrone, ragion per cui la prossima volta metterò due bicchieri di farina integrale.

Quando metto la farina io utilizzo un setaccio per non fare grumi. Dopo aver amalgamato bene la farina aggiungere della buccia di limone essiccata e tritata (auto-prodotta con limone bio), una punta di sale 2 cucchiai di zucchero di canna (anche uno è sufficiente perché la farina di carrube dolcifica) e un quarto di bicchiere di olio di oliva extravergine.

Mescolo bene l’impasto mentre si scalda il forno a 180 gradi.

Prima di mettere l’impasto nella tortiera aggiungo il lievito (si può utilizzare anche quello auto-prodotto fatto con limone e bicarbonato).

Io per non fare attaccare la torta al fondo utilizzo la carta da forno,infine nel forno a 180° per circa 20 minuti.

Uscirà una torta bella gonfia e molto lucida sopra (non so il perché), dopo che si era raffreddata è stata tagliata in metà e in mezzo è stata aggiunto un bello strato di marmellata di fichi fatta in casa, ummm buonissima.

Il costo di questa torta è bassissimo: ho utilizzato 2 bicchieri di farina (un euro al kg)
Un bicchiere di farina di carrube (3.82 euro 250 gr di farina)
Kefir auto-prodotto
Olio di oliva extravergine, sale, limone essiccato (auto-prodotto)
Marmellata di fichi auto-prodotta
Un po’ di latte di soia se l’impasto risulta asciutto
Un pezzo di carta da forno
3 uova e questo è il costo maggiore dell’intera torta.
Ottima come merenda e per colazione. Ai miei è piaciuta provare per credere.
Ecco cosa restava dopo la colazione



OPS Qualcuno è passato in cucina












Approfitto di questa ricetta per parlare della farina di carrube e le sue proprietà mentre,per quanto riguarda il kefir, abbiamo già scritto un post in questo blog che potete leggere cliccando qui.


Farina di carruba, un'alternativa al cacao e non solo. Le carrube sono il frutto spontaneo del carrubo, un albero sempreverde che dà origine a baccelli simili a fagioli, all'interno dei quali si trovano i semi di carruba, che vengono impiegati per la preparazione della relativa farina.
Il frutto della carruba è stato impiegato soprattutto per l'alimentazione animale, mentre più comune è l'utilizzo della farina ottenuta dai semi di carruba per l'alimentazione umana.

Proprietà della farina di carruba

La farina di carruba è ricca di zuccheri naturali e di carboidrati, ma povera di grassi. A differenza del cacao in polvere – di cui è considerata un sostituto in quanto ne ricorda il sapore – essa non contiene caffeina. 100 grammi di farina di carruba forniscono al nostro organismo 380 calorie.
La farina di carruba, essendo un alimento vegetale, non contiene colesterolo. Su 100 grammi di prodotto, soltanto 1 grammo è costituito da grassi. Il contenuto di proteine è pari a 4 grammi per 100 grammi di farina. Nella stessa quantità di prodotto sono presenti 40 grammi di fibre vegetali 49 grammi di zuccheri naturali.
La farina di carruba è inoltre ricca di calcio e di ferro. 100 grammi di prodotto presentano un contenuto pari al 30% del fabbisogno giornaliero di ferro ed al 45% del fabbisogno quotidiano di calcio. Essa contiene vitamine del gruppo B, vitamina A, magnesio e potassio.
Diversi studi sono stati condotti sui semi di carruba da cui la farina viene ricavata, al fine di individuarne le proprietà benefiche per la salute. Ad essi sono state attribuite proprietà antiossidanti, ipocolesterolemizzanti (riduzione delle concentrazioni ematiche di colesterolo LDL), e sazianti (in grado di ridurre la velocità di svuotamento gastrico e dunque di prolungare il senso di sazietà).

Usi della farina di carruba

L'impiego più comune della farina di carruba avviene nella preparazione di dolci in cui essa può rappresentare un sostituto del cacao dal minor impatto ambientale e sociale. Il gusto della farina di carruba ricorda infatti il sapore del cacao in polvere. Per sostituire il cacao in polvere in una ricetta, è sufficiente utilizzare farina di carruba nella stessa quantità.
Per sostituire il cioccolato, è possibile impiegare circa tre cucchiaini di farina di carruba per ogni quadratino di cioccolato richiesto dalla ricetta. Dato il suo sapore piuttosto dolce, la farina di carruba viene anche impiegata come sostituto dello zucchero, soprattutto nei dolci da forno che prevedono una preparazione casalinga. Tale possibilità è dovuta all'elevato contenuto della farina di carruba di zuccheri naturali.

Il sapore della farina di carruba è considerato più dolce rispetto al gusto del cacao amaro in polvere. Dunque ci si dovrà regolare di conseguenza nell'aggiunta di dolcificanti nel corso della preparazione delle ricette, soprattutto in base ai propri gusti personali. La farina di carruba deve essere preferibilmente conservata all'interno di un barattolo di vetro con coperchio o a chiusura ermetica, da riporre al riparo dalla luce ed in un luogo asciutto.
Può essere inoltre utilizzata come addensante naturale nella preparazione di vellutate, creme dolci, salse per condimenti, confetture e gelati. Le carrube contengono infatti pectina, un gelificante ed addensante utile in cucina ed sfruttato anche nell'industria alimentare. La farina di carruba può essere impiegata per la preparazione di bevande calde, in sostituzione del caffè solubile, dell'orzo in polvere o del cacao.

Da questo punto di vista la farina di carruba può essere considerata un interessante sostituto del cacao o del caffè, soprattutto per coloro che non possono assumere tali alimenti per via del loro contenuto di caffeina. Una parte di farina di carruba può rappresentare un ingrediente aggiuntivo nella preparazione della pasta fresca o di un pane speciale. In Sicilia, la farina di carrube viene utilizzata per la preparazione di gnocchi, risotti, tagliatelle, mostaccioli e granite.

Dal punto di vista della salute, il consumo di farina di carruba viene solitamente consigliato a coloro che seguono una dieta dimagrante, in quanto essa rappresenta un alimento particolarmente saziante. Essa può essere assunta in alcuni casi anche da coloro che soffrono di gravi disturbi a livello dell'apparato digerente.
L'assunzione di farina di carruba può risolvere la situazione in caso di diarrea. Un cucchiaino di farina di carrube (o due nei casi più forti) deve essere sciolto in un bicchiere d'acqua da somministrare ai bambini per tre volte al giorno, mentre i cucchiaini di farina salgono a dieci per gli adulti, da ripartire nel corso della giornata disciolti in acqua tiepida o tè (uno o due cucchiaini alla volta).

Dove trovare la farina di carruba

La farina di carruba può essere acquistata online, nelle erboristerie o nei negozi di prodotti alimentari naturali e biologici. Nei comuni negozi di alimentari o nei supermercati la farina di carruba risulta di difficile reperibilità. Essa rappresenta nel nostro Paese uno dei prodotti tipici della Sicilia, dove sia la sua vendita che il suo utilizzo risultano maggiormente diffusi rispetto al resto d'Italia.

A casa mia questa ricetta ha avuto successo e le foto lo dimostrano.



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