martedì 29 ottobre 2013

Come fare i germogli in casa




Includere i germogli nell'alimentazione quotidiana è uno dei modi più semplici ed economici per procurarsi una quantità concentrata di vitamine, enzimi, minerali e proteine.
In commercio ci sono vari tipi di germogliatori che hanno costi che variano da 30 a 150€ ma è possibile far crescere i propri germogli utilizzando dei materiali di recupero, ottenendo gli stessi risultati e cioè germogli gustosi da mangiare.


La tecnica che ho sperimentato io per far crescere i germogli è la seguente:
Serve un vaso di vetro abbastanza grande (per intenderci quello delle conserve grande del costo di circa 3,50€) a cui bisogna rimuovere il coperchio. Dove c'era il coperchio bisogna mettere una rete fitta, io ho utilizzato un pezzo di zanzariera di stoffa, messa doppia, ben tesa, fissata con un elastico resistente  ( costo della zanzariera 4,50€ per tanti metri che si possono utilizzare per altri scopi come filtrare il Kefir )

Vaso di vetro grande
zanzariera con elastico
bustine di semi di germogli












Sul fondo del vaso si versano i germogli, per sapere il quantitativo basta usare questa regola, cioè: i semi dei germogli devono coprire la superficie del fondo del vaso.

Coprire il fondo con i semi
Mettere nel vaso acqua fredda (circa 2 dita), lasciare i semi in ammollo per 2 ore circa.


richiuso il vaso con la zanzariera
aggiungiamo acqua fredda












Riporre il vaso al buio, io utilizzo una borsa di tela scura. Metto il vaso all'interno, chiudo la borsa che poi ripongo in cucina in un luogo asciutto lontano dalle fonti di calore.

Vaso nella borsa
Poi chiudete bene









Trascorse le due ore scolare l'acqua del vaso utilizzando la zanzariera e poi riporlo di nuovo al buio dentro la borsa.

Per i 3 giorni successivi andranno fatte le seguenti operazioni una volta al mattino e una volta alla sera:
Mettere l'acqua nel vaso (acqua fredda), scolarla subito e poi riporlo nel sacco per farlo stare al buio.


Prima acqua fredda...
...poi scolare subito











Ogni giorno potremo verificare la crescita dei nostri germogli, quando vedremo spuntare le foglioline, vuol dire che sono quasi pronti. A questo punto vanno lasciati alla luce, in modo da consentire la fotosintesi clorofilliana, per cui le foglioline da giallo pallido, diventeranno verdi.


primo giorno
secondo giorno
terzo giorno


Il giorno successivo dall'esposizione dei germogli alla luce, saranno pronti per essere mangiati. Vanno sciacquati sotto acqua fredda e si conservano nel frigo anche per una settimana ma io consiglio di consumarli al massimo in quattro giorni..

Sono buonissimi da soli conditi con olio e limone, oppure accompagnati con altre verdure crude come carote, finocchi, insalata e tutto ciò che vi piace.

Germogli scolati con pellicina verde

Controllo qualità !! 

I germogli di soia , come altri germogli hanno una pellicina verde che va rimossa perché fastidiosa se si dovesse mangiare.
La prima volta, per toglierla ho pulito i germogli uno ad uno, quindi un lavoraccio immane. 
Dopo vari tentativi ho trovato un sistema più pratico per rimuoverla:
Prendere un contenitore con dell'acqua in cui mettere i germogli poco alla volta. I germogli essendo pesanti affonderanno mentre le pellicine resteranno a galla. A questo punto si possono comodamente raccogliere con un cucchiaio.
germogli di ravanello


Insalata con germogli di ravanello e finocchi crudi


I principali germogli commestibili sono:

  • germogli di erba medica o alfa alfa - sono ricchi di vitamina C D E K e minerali quali calcio, fosforo, zinco, rame e silicio. Contengono sostanze molto simili agli ormoni che agiscono naturalmente regolarizzando la produzione ormonale del corpo.
  • germogli di ravanello - contengono clorofilla e vitamina A C ed E. Tra i minerali, potassio, fosforo, calcio, magnesio e zolfo. Migliorano le difese immunitarie.
  • germogli di trifoglio rosso - contengono clorofilla e vitamina A B C ed E. Minerali - fosforo, potassio, magnesio e calcio. Hanno un'azione depurante per il sangue.
  • germogli di soya verde - ricchi di vitamina A B C ed E. Minerali - ferro, potassio, fosforo e calcio. Regolano il colesterolo e l'insulina.
  • Germogli di fieno greco - contengono vitamina A B D ed E. Minerali - potassio, fosforo,ferro, calcio, magnesio e zinco. Depurano il sangue i reni e il fegato.
  • germogli di lenticchia - hanno notevoli quantità di ferro esono ricchi di vitamina B1 B2 e C.
  • germogli di piselli - sono ricchi di fitoestrogeni.
  • germogli di grano - ricchi di vitamina E.
  • germogli di avena - contengono vitamina B ed E. Minerali - fosforo, potassio, magnesio e zinco. Hanno un'azione anti-ossidante.
  • germogli di kamut - ricchi di vitamina B ed E. Minerali - potassio, magnesio e calcio. Svolgono un'azione energetica.
  • germogli di segale - ricchi di vitamina C B ed E. Minerali - magnesio, fosforo e potassio. esercitano anch'essi un'azione energetica.
Consumare i germogli oltre a far bene alla salute fa bene al portafoglio, una bustina di semi (si acquistano nei negozi di cibi naturali ) costa da 1,50 euro a 3,40 euro, per i semi di soya che sono tantissimi, una bustina di quelle piccole ci consente di fare per due volte i germogli,se poi per germogliarli utilizziamo materiale di recupero il loro utilizzo è doppiamente vantaggioso.
Inoltre vederli crescere è impagabile, credo fortemente nell'auto produzione e questo è un'esempio a portata di tutti.

Infine allego un link che ci spiega i motivi per non consumare le verdure già lavate che vendono nei supermercati, ed anche questo è un motivo in più per fare i germogli.









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