sabato 21 settembre 2013

L'aglio non piace solo ai vampiri



L’aglio arriva dall'Asia e poi si è diffusa nelle zone dove cresce meglio: quelle temperate

Come sempre parliamo prima di cosa facevano i nostri antenati e diciamo che l'aglio era una pianta molto usata dagli egizi, dai greci, dai romani ma ancora prima dai sumeri.

Gli egiziani gli davano molto valore e lo usavano addirittura come merce di scambio per acquisire nuova forza lavoro, ne bastavano pochi chili per ottenere un giovane lavoratore.


I romani ma prima ancora i greci mangiavano normalmente l'aglio, soprattutto gli atleti e i guerrieri perché era risaputo che sviluppasse la forza, l'agilità e soprattutto l'aggressività. Nacquero in questi tempi le prime voci sulla proprietà dell'aglio di proteggere dal malocchio che si consolidò poi nel medioevo quando diventò la cura principale per tenere lontani gli spiriti maligni (vampiri) e i posseduti




Durante la prima guerra mondiale, l'aglio fu usato come disinfettante per le ferite dai medici militari della armate inglesi e francesi, mentre nella seconda guerra solo i russi lo usarono abbondantemente invece della neo-scoperta penicillina.

Cosa  fare con l'aglio

  • Aglio e cipolla sono alleati contro l’ipertensione. In effetti si può affermare con certezza che l’aglio si dimostra utile per il cuore, perché è in grado di normalizzare l’andamento del battito cardiaco e di rendere il sangue più fluido. Inoltre l’aglio aiuta a ridurre il livello di colesterolo nel sangue e agisce per la prevenzione dell’aterosclerosi.
  • Per l'artrite, reumatismi e per la bronchite prendere un bulbo intero di dieci o dodici spicchi, in ognuno fare un piccolo taglio per far fuoriuscire le sostanze Riporre l'aglio in un barattolo coperto con dell'acquavite del vino di forte gradazione. Lasciare macerare per una quindicina di giorni dopo i quali gli spicchi andranno pestati e rimescolati insieme al liquore nella quale sono rimasti immersi.Quando sarà pronta iniziare la somministrazione con piccolo dosi per fare assimilare le sostanze gradualmente fino ad arrivare ad un dosaggio di due cucchiaini due volte al giorno.


  • L'aglio si può usare come crema per fare dei massaggi nelle zone doloranti quando si ha, per esempio un dolore muscolare o reumatico. Per la preparazione bisognerà pestarlo fino a ottenere una pasta da mescolare con olio caldo. 

  • In caso di verruche va applicato direttamente, ricoprendo poi la zona interessata con una garza (l'operazione va ripetuta fino alla completa scomparsa delle verruche).
  • Denti cariati o doloranti- In mezzo bicchiere d’aceto bollite per 2 minuti 1 spicchio d’aglio tritato finemente; fate raffreddare e utilizzate il preparato per fare degli sciacqui.- Se il mal di denti si irradia per tutto il viso, inserite un tamponcino di garza contenente aglio grattugiato nell'orecchio.- Se il dolore dovuto a carie è localizzato in un unico dente, ponete sul dente uno spicchio d’aglio caldo
Per la sua azione fluidificante del sangue l'aglio in forti dosi è sconsigliato in caso di emorragia, di ulcera gastro-duodenale e in gravidanza a dosi elevate.

La dose tossica è stata calcolata in circa 595 g per un uomo adulto. Conviene tener presente inoltre che la sua somministrazione abbassa i tempi di coagulazione. E’ quindi, sconsigliata l’assunzione in gravidanza e allattamento.

Come sempre consigliamo comunque di sentire il proprio medico in caso di dubbi, inoltre di non eccedere con l'uso di questo vegetale.
Iniziare qualunque cura con dosi ridotte per vedere la reazione del proprio corpo. 




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