lunedì 16 settembre 2013

Come fare il pane cotto al sole

E qualcuno, meravigliato, chiese: ≪Maestro, come possiamo preparare il nostro pane quotidiano senza fuoco?≫.

≪Lasciate che siano gli angeli di Dio a preparare il vostro pane. Bagnate il vostro grano affinché possa penetrarvi l’angelo dell’acqua, quindi disponetelo all'aria affinché sia abbracciato anche dall'angelo dell’aria; poi lasciatelo al sole del mattino alla sera affinché possa discendervi anche l’angelo della luce del sole. E la benedizione di questi tre angeli farà sbocciare in fretta nel vostro grano il germoglio della vita.

Poi macinate il vostro grano e ricavatene delle cialde sottili come fecero i vostri padri quando lasciarono l’Egitto, la dimora della schiavitù. Quindi disponete di nuovo quelle cialde al sole fin dal mattino e a mezzogiorno giratele affinché, prima del tramonto, l’angelo del sole possa abbracciarle anche dal lato opposto. Perché il vostro pane deve essere preparato da quegli stessi angeli che hanno nutrito e maturato il grano nei campi. E lo stesso sole che, grazie al fuoco della vita, fece crescere e maturare il grano dovrà, con quello stesso fuoco, cucinare anche il vostro pane. Perché il fuoco del sole da la vita al grano, al pane e al corpo; ma il fuoco della morte uccide il grano, il pane e il corpo. E gli angeli viventi del Dio vivente servono solo gli uomini vivi, perché Dio é il Dio della vita e non il Dio della morte≫.

Brano tratto dal Vangelo apocrifo “IL VANGELO ESSENO DELLA PACE” Manoscritti originali scoperti e tradotti da Edmond Bordeaux Szekely




Il pane cotto al sole è stato prodotto sin dalle origini dei tempi, come abbiamo visto nel testo riportato più sopra ma la domanda che ci interessa è se è veramente possibile farlo. 
La risposta è ovviamente si, preferibilmente d’estate quando il sol leone riscalda i nostri giardini e terrazzi ma anche in autunno o in primavera, nelle belle giornate. Quindi riscopriamo insieme una pratica che risale alla notte dei tempi. 

Ingredienti e attrezzatura:

  1. (oltre al sole, ovviamente, e un balconcino dove esporlo):
  2. mattarello
  3. 1 chilo di farina di frumento integrale
  4. sale
  5. rosmarino o altre erbe aromatiche tritate finemente.
  6. una rete da zanzariera con telaio o utensile simile 

Come si prepara

Impastiamo la farina con acqua, sale e le erbe aromatiche e poi dividiamo la pasta per fare dischetti sottili usando il mattarello . I dischetti dovranno essere molto sottili per permettere al sole di cuocerli bene.
Disponiamo i dischetti su una rete tipo zanzariera ed esponiamola al sole appoggiandoli in modo che ci sia aria sia sotto che sopra la rete ( usare delle sedie o dei cavalletti). I dischetti dovranno “abbronzarsi” fino a quando saranno essiccati e croccanti. 

Avete mai assaggiato il pane carasau sardo, ecco il vostro pane gli somiglierà molto e durerà parecchi giorni.





1 commento: