mercoledì 28 agosto 2013

Portacenere marino



Per quanto mi riguarda, tra i lavori manuali, preferisco quelli in cui trasformi degli oggetti in disuso, spendendo il meno possibile o ancora meglio utilizzando materiale che hai già in casa.

Essendo sposata da parecchi anni ho tanto materiale da riciclare a disposizione (non intendo il marito naturalmente) anche perché nel corso degli anni ho sempre faticato a buttare qualsiasi cosa e ora che ho la casa zeppa, prediligo barattare, regalare o trasformare.


Avevo in casa dei vecchi posacenere, residui di vacanze o regali e li ho trasformati in vuota tasche-portachiavi. 


Lavoro semplicissimo:
ho utilizzato dei fogli di decoupage che avevo in casa ma si possono utilizzare anche dei giornali patinati.  



Ho ritagliato dei soggetti che mi piacciono e ho provato a disporli all'interno del posacenere anche sovrapponendoli  tra loro: l’effetto sarà migliore.

Ho preparato una “miscela”composta da colla vinilica (poca) e acqua, il risultato dovrà essere un liquido biancastro. 



Con un pennello ho passato l’interno del posacenere e poi vi ho adagiato all'interno i ritagli di giornali o il decoupage che avevo scelto; ho ripassato con il pennello, imbevuto con la mistura di colla vinilica, le figure   che a questo punto erano già adese all'interno del posacenere.
Questa operazione sembra semplice ma è delicata perché se fatta con poca cura si possono fare delle grinze sulle figure ritagliate, per cui fatela con calma e tranquillità.  

Questa operazione di passare la colla vinilica all'interno del posacenere va ripetuta più volte, io lascio tutto l’occorrente a disposizione e nei 2 o 3 giorni successivi, ogni tanto pennello con la colla vinilica (attenzione mettete il pennello utilizzato a bagno in un bicchierino di acqua altrimenti lo butterete)

Passati questi 2 o 3 giorni passate l’interno del posacenere con la vernice all'acqua per finitura lucida per decoupage che consiglio di acquistare tanto dura tantissimo  e sono in vendita anche barattoli molto piccoli e per fare dei lavoretti è sempre utile averla in casa, inoltre questo tipo di vernice all'acqua è ecologica e non richiede diluenti per la pulitura dei pennelli: è sufficiente dell’acqua.

L’uso della vernice per la finitura lucida serve per sigillare il tutto per cui più mani si danno,  più l’effetto sarà bello.

Per rifinire il tutto ci sono infinite possibilità, dipende anche dal materiale che si ha in casa.

Ad esempio si può ricoprire tutto il posacenere, anche la parte inferiore, con la tecnica del decoupage, oppure io ho rifinito il bordo del posacenere con della conchiglie fissate con la colla a caldo (anche questa indispensabile per ogni lavoretto) per richiamare le conchiglie di carta applicate all'interno del manufatto.



Sul bordo, con la colla a caldo, si possono applicare oggetti decorativi di ogni tipo (attenzione solo che siano in tema con il soggetto all'interno), dai  fiorellini, ai pupazzetti piccoli (per una camera per bimbi), ai sassolini, dei legumi oppure legnetti disposti in modo carino ecc. ecc. 




RICORDATE?
Quando ero piccola io (ho superato i 45) a scuola l’unico lavoretto che sapevano farci fare le maestre per la festa del papà era il POSACENERE.

Spesso si ha nostalgia dei bei vecchi tempi ma io, che ho l’abitudine di vedere il bicchiere quasi sempre  mezzo pieno (non come mio marito per lui è sempre mezzo vuoto), dico che per fortuna i lavoretti che fanno a scuola o all'asilo i nostri bimbi sono più belli, più educativi e più  vari di quelli di allora.


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