venerdì 30 agosto 2013

PET THERAPY


Lilli, la mascotte di Emanualmente
Sono sempre stata ”un’amante” degli animali, le mie foto d’infanzia a cui sono più legata sono quelli in compagnia di un animale (la mia foto da piccola con il mio cane Rinti, io in braccio a mia mamma con la mia gatta Marlene)
Il mio sogno è di avere tanto terreno per poter tenere un asino qualche capretta e …

Da poco in casa nostra è arrivato un cagnolino bellissimo, mi ero ripromessa che non ne avrei presi più perché poi sono io a dovermene occupare ma poi mi sono lasciata convincere dai miei figli.
Ho deciso di ”lasciarmi” convincere perché ho pensato che sarebbe comunque stata un’opportunità per la mia bimba in affido.


Il Nuovo arrivato: Mr Spock
Che come tutti i bambini con quelle problematiche, le piacciono gli animali ma non li sanno trattare e spesso nei loro confronti hanno delle paure spropositate (come la bimba che ho io).
Questi bambini che ”non sono stati accuditi” spesso hanno una sorta ”d’irrequietezza interiore” ragion per cui dal rapporto con l’animale non possono che trarre giovamento.

PET_THERAPY

La Pet Therapy deriva dall’unione di due termini, quali Pet (animali d’affezione) e therapy (terapia e cura )in sintesi  traduciamo il termine come “terapia aiutata dagli animali” o ”uso terapeutico degli animali da compagnia.”

Fu lo psichiatra infantile Boris Levinson intorno al 1960 a enunciare le sue teorie sui benefici della compagnia degli animali che egli stesso applicò nella cura dei suoi pazienti.

I primi dottori e psicologi hanno cominciato lo studio della Pet Therapy cercando le risposte nello studio del passato.

Da sempre infatti nella storia dell’uomo, l’animale è stato ritenuto sacro, un essere in grado di aiutare l’umanità a capire e definire le sue emozioni.

L’uomo ha addomesticato gli animali sia per la sopravvivenza fisica (il bisogno di cibo come la carne e pelli per scaldarsi) ma anche per la compagnia.

L’animale è sempre stato prediletto per necessità materiali ma anche come unico in grado di stabilire un rapporto di stima e fiducia senza chiedere nulla in cambio.

Oggi nonostante molti ritengono non igienico e poco salutare questo rapporto uomo-animale d’affezione, gli studi delle statistiche dei nostri psichiatri ci riferiscono che il contatto con gli animali fa bene alla salute.
Da questi studi sono stati elencati una serie di effetti positivi sull'uomo  derivati da semplici azioni che agiscono a livello emozionale o psichico.
Gli animali sono ottimi stimolatori di sorrisi e di risate, capita spesso di ridere per qualche marachella del nostro fedele amico.

Gli studi effettuati da Herbert Benson hanno rilevato un miglioramento nel 75% nei casi d’insonnia e una diminuzione dell’infertilità femminile causata da effetti psicosomatici.

Un rapporto uomo-animale su base tranquilla, rassicurante, rilassante,interviene nella produzione di adrenalina e altri ormoni responsabili del buon umore e della tranquillità interiore.
Aumenta la produzione di endorfine, queste sostanze sono capaci d’innalzare le difese immunitarie e donare più resistenza al corpo umano contro le infezioni.

E’ un grosso aiuto per la terza età e i bambini, non solo a livello psichico ma anche a livello fisico: un animale d’accudire obbliga a muoversi.
Nei bambini nei loro primi anni di vita il diretto contatto con gli animali favorisce un sistema immunitario più forte e resistente.
Parlare con il nostro fedele amico-animale provoca un abbassamento della pressione del sangue, ciò non succede se il nostro interlocutore è un nostro simile, o meglio se così fosse la tensione aumenta e anche la pressione sanguigna, perché temiamo la critica.

Con un’animale d’affezione s’instaura  “un’amicizia vera” , un rapporto di stima e fiducia che il nostro organismo avverte in periodi di stress e nervosismo, contribuendo a ridurre l’uso di farmaci quali tranquillanti.

Nella Pet-Therapy si possono utilizzare diversi animali,solitamente cani e gatti ma anche:
cavalli(ippoterapia)
asini(onoterapia)

delfini(delfinoterapia)
e anche conigli, cavie, pappagalli, tartarughine, ecc. Insomma qualsiasi animale che ci fa stare bene,naturalmente sempre rispettandolo.









Ragion per cui “BEN ARRIVATO SPOCK”









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