domenica 25 agosto 2013

Padre Zago "il Cancro si può guarire"




Padre Romano Zago è un frate brasiliano diventato famoso nell’ambiente per avere ripreso un’antica ricetta a base di aloe Arborescens, a cui ha aggiunto miele ed alcool.
Nel suo libro e nelle conferenze che ha tenuto in ogni parte del mondo, anche in Italia, assicura di aver salvato da morte certa numerose persone affette dal cancro. Numerose sono le testimonianze delle sue guarigioni che potete trovare nel suo libro “DI CANCRO SI PUO’ GUARIRE” 

Di Cancro si Può Guarire Voto medio su 11 recensioni: Da non perdere


La RICETTA :
  • Mezzo chilo di miele d’api.
  • 45 gr. all’ incirca 6 cucchiai di distillato che può essere Grappa o Cognac a scelta.
  • 350 gr. di foglie mature della pianta Aloe Arborescens.


Frullare con un frullatore gli ingredienti tutti insieme fino ad ottenere una sostanza liquida.

Come raccogliere le foglie:

La pianta di aloe arborescens, da non confondersi con l’ALOE VERA che è molto più grossa, dovrebbe avere almeno 5 anni di vita, le foglie devono essere raccolte dopo il tramonto o prima dell’alba. Il frate raccomanda di non raccogliere le foglie dell’aloe dopo la pioggia.

 Pulite con uno straccio umido oppure con del cotone imbevuto per eliminare l’eventuale polvere dalla superficie delle foglie.

PREPARAZIONE:

Asportare le spine e le eventuali impurità con un coltello, poi tagliare le foglie a pezzi e mettetele nel frullatore insieme al miele e al distillato, frullate bene il tutto. Alla fine, Il frullato potrà essere bevuto.

E’ MOLTO IMPORTANTE eseguire il processo di preparazione della bevanda in condizioni di semi oscurità perché l’aloe è fotosensibile e quindi facilmente ossidabile e quindi passibile di perdita dei suoi principi attivi.
Non filtrare nè cuocere il composto.
Riporre il preparato in un contenitore chiuso ermeticamente.
Conservare il preparato rigorosamente nel frigorifero a temperatura che oscilla dai 4 ai 7 gradi.

POSOLOGIA:


Padre Romano Zago consiglia di assumere l’aloe almeno 25 minuti prima di mangiare, agitando energicamente il barattolo contenente il preparato di aloe. 


Quando si inizia la cura è fondamentale per avere dei risultati assumere l’aloe fino al termine del preparato nella bottiglia. Ogni ciclo si assunzione deve essere intervallato da 20 giorni di pausa per fare in modo che l’aloina venga assimilata completamente dal nostro organismo.
L’assunzione del preparato a base di aloe deve essere continuato nei cicli sopra descritti fintanto che sarà necessario per estinguere il male, fino ad un massimo di 4 cicli, oltre i quali se non si ha avuto un beneficio sul male si deve aumentare progressivamente le dosi fino a 2 cucchiai prima di ogni pasto.



Tutto quanto scritto è tratto dalle indicazioni di Padre Zago e la nostra vuole essere solo la divulgazione di una “cura” mai ufficializzate e mai approvata dal sistema sanitario nazionale. In internet potrete trovare voci a favore e voci contro questa terapia. In particolare troverete medici o naturopati che consiglieranno l’uso dell’ aloe come sostegno alle normali cure chemioterapiche. Altri che consigliano l’uso dell’aloe ma non del “FaI DA TE” e altri che negheranno ogni validità di questa terapia. 

Qualunque sia la vostra opinione in merito, siamo convinti che la via di guarigione parte innanzitutto da noi stessi, dobbiamo avere la fortissima convinzione di farcela perché noi possiamo battere il male.

Un bellissimo libro che tratta dell'argomento è quello scritto da Marie Noelle Urech che consigliamo vivamente. 



Tu Puoi Vincere il Cancro




Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere




Un altro consiglio è quello di leggere le diverse opinioni con mente aperta per decidere autonomamente la via da intraprendere. 


La nostra speranza è che un giorno la medicina ufficiale e quella della tradizione e della natura si incontrino per dare a tutti noi una vita migliore.





Nessun commento:

Posta un commento