venerdì 2 agosto 2013

Marmellata della Nonna



A questa marmellata bisogna però cambiarle nome perché la ricetta me l'ha data nonna Teresa ma è stata fatta da mio figlio Edoardo che non ha ancora 15 anni ma fa la scuola alberghiera, per cui la chiameremo:

MARMELLATA DA UNA NONNA A SUO NIPOTE

Io ho utilizzato le prugne gialle che avevo in giardino

Dosi

per ogni kg di prugne 600 gr di zucchero (io utilizzo quello di canna)
Un limone.


  • Lavate le prugne, apritele a metà e togliete il nocciolo. 
  • Mettetele in una pentola di acciaio poi irroratele con il succo di limone e unite qualche pezzetto della sua scorza solo se bio. 
  • Bagnatele con mezzo bicchiere d’acqua 
  • Mettetele sul fuoco e lasciatele bollire per 5 minuti finché le prugne si saranno disfatte. 
  • Toglietele dal fuoco e passatele con un tritatutto o un passaverdura (io ho usato quest’ultimo). 
  • Rimettete la pentola sul fuoco aggiungendo lo zucchero e proseguire la cottura sempre mescolando e schiumando. 
  • Per vedere se la marmellata è pronta, metterne un cucchiaio su un piattino per verificarne la consistenza desiderata. 
  • Appena la marmellata risulterà densa versatela nei vasetti puliti e asciutti. (I vasi devono essere sterilizzati mettendoli per qualche minuto in una pentola a bollire poi vanno asciugati accuratamente.) 
  • Ritagliate dei dischi con la carta oleata o carta da forno, poi immergeteli nell'alcool o liquore. 
  • Chiudere i vasi ermeticamente frapponendo tra il vasetto e il coperchio i dischi che avete preparato precedentemente. 
  • Riponete i vasetti, tenendoli capovolti fino al raffreddamento, in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. 

Marmellata di sicuro effetto, parola di chef Edo.


















ciao

Nessun commento:

Posta un commento